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Robinia Pseudoacacia da infestante a risorsa

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Scritto da Francesco   
Giovedì 23 Aprile 2009 20:38

Questa splendida pianta arborea, da specie introdotta  a scopo ornamentale in Europa nel 1601 e fino ad oggi considerata da molti una pianta infestante, è  spesso sottovalutata nell’arboricoltura da legno moderna, ma sono molte le sue qualità che la pongono ai vertici per la scelta di futuri impianti arborei.

  

Specie arborea tra le prime ad essere importata dal nuovo mondo; fu un botanico francese (Jean Robin)  che la introdusse in Europa nel 1601 come pianta ornamentale.

Principali caratteri:

Origine: America Settentrionale

Famiglia: Papilionacee

Nome volgare: Falsa Acacia

Albero con fusto generalmente suddiviso con ramificazioni irregolari, chioma ampia, altezza fino a 30 m.

Apparato radicale: nella prima fase si sviluppa in profondità, poi crescita delle radici è superficiale estendendosi notevolmente in tutte le direzioni:

Notevole capacità pollonifera, con rapida propagazione della specie.

Caratteristica importante: nelle radici si insediano, all’interno di caratteristici noduli, colonie di batteri simbionti (gen. Rizhobium )  capaci di fissare l’azoto atmosferico,si spiega così la vigorie della specie anche in terreni poveri.

 

Perché nell’arboricoltura moderna può diventare protagonista

  •      Qualità del legno
  •    Essenza miglioratrice (importante negli impianti misti)
  •       Velocità di crescita importante
  •       Svariati usi del prodotto finale
  •       In pratica non ci sono ad oggi ,nel territorio italiano, patologie o patogeni importanti a suo carico
  •      Pianta mellifera importantissima (fioritura eccezionale)
  •      Ottima pianta per consolidamento zone franose

 

Usi
  •      Paleria per agricoltura (viticoltura), travature per edilizia, settore minerario
  •      Industria del mobile, pavimenti in legno
  •     Legna da ardere (molto importante il suo potere calorico elevato)

 

Legno

Massa volumica  elevata, molto duro e resistente agli agenti atmosferici in quanto ricco di tannini.Caratteristiche meccaniche eccezionali, tipiche dei legni duri delle latifoglie.

 

Francesco Consolandi



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