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Anche per le vacche funziona la dieta mediterranea

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Scritto da Arturo   
Venerdì 24 Aprile 2009 09:35

Secondo due recenti articoli apparsi su All About Feed, sembra che i principi che regolano l'almentazione umana trovino un a qualche attinenza anche in campo bovino cosi che: Acidi grassi omega3 nella dieta possono aiutare le vacche a diminuire le emissioni di metano, provenienti da eruttazione.

Una mandria di 200 mucche è in grado di produrre emissioni annuali di metano pari circa alla energia necessaria ad una auto familiare che percorra180.000km, cioè 21.400 litri di benzina. I ricercatori della University College di Dublino, hanno trovato che con l'aggiunta del 2% di olio di pesce nel mangime si riduce la quantità di metano prodotto di circa 1/5, gli omega3 possono inoltre aiutare il cuore e la circolazione del sangue e quindi migliorare la qualtà della carne.

La Dott.ssa Lorena Lillis , uno dei riceratori, parlando ala Società di Microbiolog riunita ad Harrogate, ha detto che lo studio potrebbe portare ad una significativa riduzione delle emissioni nel settoe agricolo:" L'olio di pesce colpisce la produzione di metano-batteri del rumine e di parte dell'intestino della vacca , che porta ad una riduzione delle emissioni. Capire le specie microbiche che sono particolarmente influenzate dai cambiamenti nella dietae relative alla produzione di metano potrebbe portare ad un approccio più mirato e ridurre le emissioni di metano dei bovini.

Anche gli Stati Uniti si adeguano alle norme Europee per "mucca pazza" e dichiarano guerra alle farine di origine animale a partire dal 27 di aprile 2009, ma con molte resistenze: gl iStati Uniti attuano una norma più rigorosa per la produzione di mangimi per la prevenzione da encefalopatia spongiforme, entrerà n vigore il 27/04/09, ma gli allevatori ed i mangimisti avranno sei mesi di tempo per conformarsi .

La FDA ha proposto alle organizzazioni dei produttori, ai mangimisti una proroga di 60 giorni perchè questi si adeguino allo smaltimento di materiale proibito non più consentito nel mangime per animali. Un anno fa la FDA aveva pubblicato la nuova normativa, ma oggi riconosce che l'industria della carne non  si ancora adeguata.( noi commentiamo, con molto piacere, che tutto il mondo è paese, ma che alla fine da noi la farina di carne animale nei mangimi non si usa da diversi anni e loro ci arrivano adesso. I  bovini sono dei ruminanti e non dei carnivori,si devono alimentare con buoni foraggi e giuste integrazioni).

 

Arturo Giorgioni

 


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