Sistema di supporto alle decisioni in ambiente GIS |
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| Scritto da Dario Gelo |
| Martedì 28 Aprile 2009 17:58 |
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Si riporta l'abstract della mia tesi di laurea dal titolo: "Sviluppo di un sistema di supporto alle decisioni in ambiente GIS per lo smaltimento dei reflui oleari". Key words: rifiuti agro-industriali, reflui oleari, GIS, pianificazione ambientale La produzione mondiale di olio d’oliva si aggira intorno a 1.8x106 t/anno ed è concentrata in prevalenza nelle regioni del bacino del Mediterraneo. L’Italia è, insieme alla Spagna, ai primi posti della classifica mondiale di paesi produttori di olio. A fronte di una così elevata produzione di olio d’oliva, si pone il problema dello smaltimento dei reflui provenienti da questo tipo di lavorazione, costituiti soprattutto dalla sansa e dalle acque di vegetazione (AV). Mentre le sansa viene smaltita presso i santifici per ottenere un combustibile, le AV devono essere smaltite osservando alcune norme particolarmente severe di tutela ambientale che costituiscono pertanto un onere elevato per l’oleificio. Le alternative di smaltimento, maggiormente utilizzate, sono: - spandimento diretto su campo delle acque di vegetazione; - trattamento di depurazione chimica o fisica; - evaporazione della parte liquida realizzata mediante l’impiego di pannelli evaporativi. Tra le diverse alternative, il ricorso all’utilizzazione agronomica è senz’altro la pratica che ad oggi presenta maggiori possibilità di successo sia dal punto di vista tecnico-economico che ambientale. Questa pratica, regolata dalla Legge 574 dell’11 novembre 1996, prevede lo spandimento sul terreno agricolo delle AV tal quali, con l’intento di riutilizzare l’acqua per l’irrigazione delle colture e fare ritornare al terreno le sostanze organiche che la pianta ha sottratto all’ambiente. La normativa, a tal proposito, oltre a dare precise indicazioni circa le modalità di spandimento e di stoccaggio, indica quali categorie di terreni devono essere assolutamente escluse dallo spandimento. Obiettivi del lavoro:
Nell’ambito del lavoro di Tesi gli obiettivi sono stati raggiunti mediante l’utilizzo di potenti strumenti di analisi e pianificazione territoriale quali i Geographic Information System (GIS). Il GIS si è dimostrato uno strumento indispensabile per l’applicazione e la validazione di metodologie appositamente sviluppate per la pianificazione territoriale di una specifica attività agroindustriale quale quella della produzione olearia (ricerca di aree potenzialmente idonee allo spandimento) e per una gestione sostenibile dei reflui (scelta della migliore alternativa per lo smaltimento). Il GIS ha consentito inoltre di produrre una serie di output indispensabili ad una rappresentazione dei risultati (cartografie, tabelle, grafici, scenari). Lo sviluppo della metodologia prevede tre fasi operative distinte ma consequenziali tra loro:
L’applicazione in ambiente GIS della metodologia sviluppata, per la molteplicità di obiettivi e aspetti affrontati, può divenire un utile sistema di supporto alle decisioni anche per interventi di pianificazione territoriale mirati alla valorizzazione e sviluppo delle attività agricole e agroindustriali.
Dario Gelo |
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