Il commercio internazionale dei prodotti agricoli |
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| Scritto da Luigi Pisoni |
| Giovedì 07 Maggio 2009 21:45 |
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Nel settore agroalimentare il tema del commercio internazionale dei prodotti aziendali ha assunto da tempo connotati rilevanti. La vendita di prodotti agroalimentari sui mercati esteri implica una serie di specificità e problemi, ciascuno dei quali deve essere affrontato in concreto con l’assistenza di buoni consulenti ed esperti in materia. Qui mi limito ad enumerare alcune delle questioni principali che ci si deve porre: - la comunicazione con i nostri interlocutori del Paese di destinazione: dobbiamo padroneggiare molto bene – personalmente o tramite i nostri collaboratori – la lingua del compratore (buyer) o perlomeno l’inglese, che è la lingua degli scambi internazionali; - la legislazione che regola gli scambi di quei prodotti a livello internazionale e le norme sanitarie del Paese di destinazione; - la logistica considerata nei suoi dettagli: soprattutto sulle lunghe distanze esistono complicazioni di vario genere (doganali, sanitarie, amministrative ecc.) che fanno levitare i costi e possono mettere persino in dubbio la fattibilità dell’operazione, soprattutto se si tratta di generi alimentari con alto grado di deperibilità; - l’esistenza di abitudini alimentari particolari nel Paese degli acquirenti; - la sicurezza nel sistema dei pagamenti e gli aspetti fiscali; - i modi in cui promuovere i propri prodotti. Oggigiorno Internet semplifica la vita in molte cose. Nella rete si possono trovare informazioni su questi temi: il consiglio è di partire sempre dai siti istituzionali.
Luigi Pisoni |
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