Cheese diventa vetrina internazionale dei formaggi internazionali |
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| Scritto da Ada Cosco |
| Venerdì 27 Novembre 2009 19:44 |
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Il Ministro Zaia: "Italiani spreconi". Il Presidente Slow Food Petrini: "Economia locale è sfida alla crisi". Cerimonia d’inaugurazione della 7° edizione di Cheese, le forme del latte a Bra dal 18 al 21 settembre al Politeama Teatro della cittadina, con il sindaco Bruna Sibille, Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, Carlo Petrini Presidente Slow Food e Luca Zaia Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Nell’ouverture il sindaco Sibille chiede un attimo di raccoglimento per i giovani morti a Kabul. Plaude da subito poi all’iniziativa che ogni anno porta sempre più turisti chiamati dall’enogastronomia internazionale, grazie anche al partenariato dell’Università di Scienze Gastronomiche. Anche la Presidente Bresso, gran donna di polso, valorizza ancor più il patrimonio che il Piemonte ha ereditato puntando sulla qualità: ”Cheese è una festa di produttori di latte del mondo, ” esalta anche i 9 formaggi piemontesi dei Consorzi di tutela, auspicando che i consumatori sostengono sempre più i prodotti locali. Carlo Petrini, guarda invece al momento di riflessione, per lui potrebbe essere ” una svolta per il mercato internazionale”. Ma tocca anche temi come la difesa del formaggio pastorizzato “qualcuno pensa siamo immuni, in realtà se questa linea fosse passata avremo perso un patrimonio. La campagna consente di avere produttori caseari, pastori, che non fanno prodotto omologato. C’è ingiustizia verso gli allevatori, ecco perché bisogna fare battaglia sul fronte europeo perché c’è latte senza informazioni, chiedendo tracciabilità, origine per tutti i prodotti europei, razza, origine, caglio e tutto quello che serve per arrivare al punto di partenza. Bisogna implementare più informazioni possibili. Ciò vuol dire creare presupposti, valore aggiunto all’economia locale, che ci salverà dalla crisi”. Invitando ad istituire un tavolo di studio, insieme alle aziende sanitarie competenti, “che compiono con meticolosità il loro lavoro”. Per Petrini la prevenzione, la qualità, deve partire dalle stalle, “ma anche le famiglie devono fare a meno sprechi nelle loro case”. Tanti gli espositori, ed emerge dalle centinaia di stand di tutto il mondo, un logo risalta con scritto Prodotti di Calabria, in cui una donna si affrettava a soddisfare una miriade di richieste.
L’ultimo discorso spetta al Ministro, e nonostante la platea e il governo regionale e comunale si manifesta sul versante di sinistra è acclamato dal pubblic
Ada Cosco
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