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Sclerotinia homeocarpa, il principale nemico dei tappeti erbosi

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Scritto da Giuseppe Maio   
Sabato 24 Aprile 2010 15:30

 

sclerotinia homeocarpa

Sclerotinia homeocarpa, meglio conosciuto come Dollar spot per la forma caratteristica simile a un dollaro delle sue macchie, è il principale patogeno dei tappeti erbosi e dei prati in genere.

 

 

E' agente della sclerotinisi, che colpisce soprattutto i tappeti erbosi costituiti da graminacee. Riconoscere prontamente la comparsa della malattia è un fattore di notevole importanza ai fini della lotta.

I sintomi sono facilmente riconoscibili, iniziano con ingiallimenti che via via necrotizzano, generando delle macchie di forma circolare, a volte irregolari di colore bruno scuro, tali macchie via via che l'infezione avanza confluiscono andando a formare delle chiazze di ampia dimensione e di forma abbastanza irregolare. Il patogeno può anche provocare lesioni cloritiche sulla lamina fogliare con  margine rossastro, e nelle prime ore della giornata è possibile notare un micelio biancastro e cotonoso che ricopre la parte colpita, questi sono dei particolari utili per la diagnosi.

I fattori che favoriscono la comparsa del patogeno sono riconducibili a un eccessivà umidità relativa alle ore più fresche della giornata con temperature che si aggirano intorno ai 18-27 C°, a eccessive innaffiature che creano ristagni e pozze di acqua, nonchè a tagli troppo frequenti e bassi.

Le tecniche  di difesa attuabile contro tale patogeno sono riconducibili a due categorie: Difesa agronomica e  Difesa chimica.

Per quanto riguarda la difesa agronomica i metodi da utilizzare sono:

  • Effettuare un adeguata fertilizzazione azotata, in periodi di carenze gli attacchi sono più frequenti
  • Evitare tagli molto frequenti e radi
  • Evitare eccessive irrigazioni
  • Eliminare la rugiada dalle foglie
  • Evitare la compattazione del tappeto erboso
  • Favorire la circolazione dell'aria attraverso carotatura del terreno
  • Limitare o eliminare del tutto le zone d'ombra
  • Irrigare solo nelle prime ore del mattino

I metodi di difesa chimica sono riconducibili invece solo all'uso di fitofarmaci, utilizzando principi attivi come Propiconazolo o Iprodione ogni 15-20 gg per almeno un'anno dalla comparsa della malattia.

Ci sono molte ricerche in atto, ancora lontane però dalle applicazioni pratiche, per attuare dei metodi di lotta biologica con ceppi ipovirulenti di Sclerotinia homeocarpa, come Fusarium hetrosporum o Pseudomonas fluorescens.

Una manutenzione periodica del tappeto erboso può comunque essere un ottimo metodo per la prevenzione contro questo tipo di patogeno, che può drasticamente compromettere con la sua comparsa i pregi e la bellezza estetica del vostro tappeto erboso.

 

Giuseppe Maio

 


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