Il salone del gusto a Torino all'ottava edizione |
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| Scritto da Ada Cosco |
| Venerdì 02 Luglio 2010 20:22 |
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Anche quest’anno il salone del gusto si avvia a varcare l’ottava biennale edizione, accompagnata da manifestazioni dell’agroalimentare dell’universo che si contende una performance: unire i popoli; perché con il cibo si parla la stessa lingua e nello scambio culturale si comunica, uno scambio d’idee, d’interessi collettivi di confronto, perché non c’è identità senza relazioni gli uni con altri, paesi. Una mappa dei piaceri, di colori, grazie a gli uomini che ancora sopportano ingiustizie, di un comparto, quello agricolo, che avrebbe bisogno di più aiuti, altro che tagli; se solo i governi si rendessero conto del ruolo dell’ agricoltore. La mostra aperta al pubblico riunisce i veri protagonisti della filiera produttiva, quelli che fanno il vero lavoro per dare sussidiarietà all’uomo. il Salone del Gusto è organizzato dalla Regione Piemonte, città di Torino, Slow Food. Mentre Terra Madre è realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Cooperazione italiana allo sviluppo, Ministero Affari Esteri e nei due casi molti sono gli sponsor. Il tema centrale quest’anno è: CIBO e TERRITORIO. Ciò significa che senza il territorio non esisterebbe il cibo e il cibo diventa un’identità territoriale (non è un gioco di parole, non può essere diversamente). Perché parla nei suoi dialetti raccontando la storia e la cultura del popolo e diventa humus per i posteri. Lo spazio espositivo quest’anno è organizzato in funzione dei territori non ci sono più le vie tematiche e l’area dei presidi, ma ogni regione, ogni paese del mondo presenta le sue produzioni i suoi progetti, le sue cucine. Ada Cosco |
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