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La Dieta Mediterranea, una scelta vincente

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Scritto da Tizianoagri   
Venerdì 08 Aprile 2011 00:04

altSeguire una dieta vuol dire trarre i massimi vantaggi in salute ed efficienza fisica dal cibo. Le diete che si discostano dagli standard consigliati dalla scienza ufficiale possono portare serie conseguenze come squilibri ormonali legati a disfunzioni ghiandolari, patologie dell'apparato digerente, anemia, calcolosi renale e della colecisti, ecc.

Anche l'eventuale dimagrimento iniziale viene in seguito annullato e ripagato con un peso corporeo spesso superiore a quello iniziale.

La Dieta Mediterranea è un modello alimentare che è tradizione, cultura, piacere, equilibrio, socializzazione; non è, come molti pensano, abbondanza di pane e pasta: innanzitutto il pane è anche integrale e la pasta non solo di grano duro ma anche di vari cereali. Uno spazio particolare è occupato dai legumi, le carni consigliate sono quelle bianche ( tacchino, pollo ), e soprattutto tanto pesce azzurro ( sgombro, sardine ) ricco di acidi grassi omega 3. Il consumo dei grassi è limitato, con la prevalenza dell'olio extravergine d'oliva; molta verdura e frutta fresca di stagione ricche di vitamine e sali minerali, antiossidanti e fibre. I piatti unici, come pasta e legumi apportano un perfetto abbinamento proteico. L'alimentazione mediterranea contiene mediamente: 55-60% di Glicidi dei quali l'80% sono complessi ( pasta, pane, riso, ecc. ) e il 20% zuccheri semplici; 10-15% di Proteine delle quali il 60% di origine animale e il 40% di origine vegetale; 25-30% di Grassi ( in primis olio extravergine d'oliva ). Alla Dieta Mediterranea è importante affiancare una costante attività fisica, affinchè i benefici siano completi; è sufficiente fare passeggiate di almeno un'ora al giorno 4 volte a settimana. Come evidenziato dalla Coldiretti, l'Italia è ai vertici mondiali nella produzione degli alimenti cardine della Dieta Mediterranea, e nessuno come gli italiani potrebbe approfittare dell'ampia offerta di una nazione al 1° posto tra i produttori mondiali di pasta, ancora al 1° tra i produttori europei di frutta e ortaggi e al 2° posto al mondo per ciò che riguarda l'olio, pur risultando il 1° esportatore. La Dieta Mediterranea è stata dichiarata patrimonio immateriale dell'umanità dall'UNESCO: essa si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all'agricoltura nelle comunità del Mediterraneo.

Tiziano Albani

Fonte:

www.sportmedicina.com


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