Agromeccanici lamentano ritardi nei pagamenti |
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| Scritto da Luigi Pisoni |
| Giovedì 28 Aprile 2011 23:26 |
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Tempi duri per l’agricoltura bergamasca: ne è prova il segnale d’attenzione lanciato da ABIA, associazione bergamasca delle imprese agromeccaniche, circa i ritardati pagamenti di molte imprese agricole verso le aziende che svolgono servizi di coltivazione in conto terzi. La questione non è di poco conto in quanto, lo ricordiamo, i contoterzisti in Bergamasca effettuano per le imprese agricole il 97% della raccolta di soia e cereali (mais, mais da foraggio, frumento e orzo) e oltre il 70 % delle altre lavorazioni in campo nelle aree di pianura: dalla preparazione del letto di semina ai trattamenti contro parassiti e infestanti, dall’imballatura dei foraggi fino all’essiccazione e ad altre forme di messa in sicurezza del prodotto finale.
“Di fronte ai recenti segnali di aumento del costo del denaro – dichiara Enzo Cattaneo, direttore di ABIA – è nostro dovere mettere in guardia i nostri associati circa gli oneri cui vanno incontro accettando di ricevere pagamenti a lungo o lunghissimo termine da parte dei clienti agricoltori”. In sostanza ABIA ha inteso chiarire a tutti i soggetti della filiera produttiva e alle istituzioni come le imprese di meccanizzazione agricola non possano continuare ad essere per troppo tempo le banche dell’agricoltura e incassare le prestazioni svolte a servizio dei propri clienti a distanza di mesi. Ma quali sono le dimensioni del fenomeno denunciato da ABIA? “In passato gli agricoltori – spiega Cattaneo - saldavano i conti dei servizi agromeccanici dopo la vendita del raccolto, che avveniva entro fine anno. Negli ultimi anni, tuttavia, data la forte oscillazione dei prezzi di mercato, molti agricoltori hanno rinviato spesso la vendita dei prodotti all’anno successivo a quello della raccolta e, conseguentemente, hanno provveduto al consueto pagamento di fine anno con ritardi anche di 5 o 6 mesi. Si può stimare che tale rinvio sia stato effettuato dal 40/50% delle aziende cerealicole e di quelle basate sull’allevamento di bovini da carne e di suini: ciò a causa della prolugata crisi di questi comparti. Più regolari sono stati invece i pagamenti effettuati dalle aziende ad indirizzo lasttiero-caseario”. Il fenomeno dei ritardati pagamenti ha riguardato in maniera ancor più diffusa le aziende di piccole dimensioni o con gestione part-time, le quali tendono ad appaltare all’esterno tutte le operazioni colturali. In questi casi il contoterzista fornisce direttamente concimi, sementi ed antiparassitari, anticipando di fatto i costi di tutti i principali fattori di produzione. Il ritardo nei pagamenti da parte dei suddetti agricoltori aggrava ulteriormente la situazione finanziaria del contoterzista. “Inoltre, appena pochi giorni fa da Bruxelles – continua Cattaneo – sono giunti inequivocabili segnali di una pressione per la crescita dell’inflazione, soprattutto a causa delle quotazioni dell’energia e delle commodity, cui si aggiungono gli imprevedibili effetti del complicato quadro planetario”. Vi è preoccupazione per l’aumento complessivo del costo del denaro. Già nel 2010 le imprese agromeccaniche – così come quelle degli altri settori - hanno dovuto in alcuni casi fare i conti con una sorta di tassa sulla disponibilità del conto corrente. Ad esempio, chiarisce ABIA, se un correntista ha un fido di 100mila euro può pagare un importo di circa 500 euro ogni tre mesi, anche se non ricorre al fido. “Una misura che fortunatamente non tutti gli istituti di credito applicano – precisa Cattaneo -, ma che comunque accresce la preoccupazione delle nostre imprese agromeccaniche, le quali finanziano i ritardati pagamenti dei propri clienti usando i fidi dei conti correnti aziendali”. Si prospetta dunque un atteggiamento di parziale chiusura delle imprese di meccanizzazione agraria verso una parte del mondo agricolo? “Tutt’altro – afferma Leonardo Bolis, presidente di ABIA –. Noi non ci tiriamo indietro, anche se riteniamo che occorra collaborazione da parte di tutti. Proprio sul versante dei costi molte imprese agromeccaniche si sono autoimposte un contenimento delle tariffe per venire incontro alle aziende agricole che si confrontano con gli effetti di una crisi che non può dirsi ancora superata. Si tratta di una dimostrazione di responsabilità da parte della categoria. Gli imprenditori agromeccanici sono inoltre in grado di operare in condizioni di economia di scala che consentono un contenimento dei costi di produzione non alla portata della singola azienda agricola”. I contoterzisti – osserva ABIA - lavorando complessivamente grandi superfici appartenenti a diversi proprietari, puntano a superare i vincoli posti dalle ridotte dimensioni delle singole aziende. In questo modo il contoterzismo rappresenta un aiuto indispensabile per le imprese agricole intenzionate a crescere nella propria capacità competitiva. “Ciò che ci aspettiamo – aggiunge Bolis – è però una forte attenzione da parte delle istituzioni per un comparto agromeccanico che sta dando un contributo fondamentale per il sostegno all’agricoltura professionale”. Un messaggio è rivolto anche alle altre organizzazioni professionali agricole. “Da parte nostra – conclude Bolis – continueremo a fare tutto il possibile per dare una mano al settore primario, di cui anche le nostre imprese fanno parte a pieno titolo. Suggeriamo d’altra parte a tutte le imprese agricole di sperimentare contratti di coltivazione pluriennale e altre forme di accordo a medio e lungo termine con le imprese agromeccaniche, in modo da favorire una più razionale programmazione dei lavori agricoli con conseguente contenimento dei costi per tutti gli attori della filiera. Sarebbe auspicabile che anche le organizzazioni professionali di categoria si attivassero per pubblicizzare presso i loro associati la valenza economica della stipula di contratti di questo tipo. L’auspicio è che una sempre più stretta collaborazione tra imprese agricole in senso stretto e le imprese agromeccaniche possa consentire di affrontare con maggiore determinazione la perdurante crisi del settore”. Luigi Pisoni |
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