VIII Rapporto sulla sicurezza alimentare, AIGAF chiede maggiore attenzione al ruolo dei tecnici |
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Scritto da AIGAF.org
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Martedì 25 Ottobre 2011 20:08 |
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Presentato oggi l'annuale dossier di MDC (Movimento Difesa del Cittadino) e Legambiente, nel quale vengono tratteggiati i contorni del Sistema Agroalimentare Italiano.
I dati snocciolati evidenziano come l'attività di controllo e repressione sia quanto mai attiva ed efficace, riuscendo a contrastare la crescita del fenomeno delle sofisticazioni che ogni anno vale oltre 35 mld di euro.
Come sempre AIGAF si vuole porre come soggetto della filiera agroalimentare rappresentando i tecnici che spesso sono i responsabili dei sistemi di qualità e delle produzioni. AIGAF, nell'intervento del Presidente Romano, chiede qual è l'efficienza dei sistemi attualmente preposti per il controllo della qualità (DOP, IGT, ecc), essendo questi gli strumenti con i quali tecnici si devono confrontare quotidianamente per garantire i consumatori e tutelare i produttori. I Consorzi di tutela e Organismi di controllo, sono effettivamente alla base solida della certificazione? Sicuramente la certificazione è la forma di garanzia verso i terzi in particolar modo i consumatori, ma è un sistema efficiente ed efficace? Il produttore, che è il nostro interlocutore, è garantito da tali sistemi di qualità? O sono solo un ulteriore costo che porta le sue produzioni sul mercato con un costo meno competitivo?
Sono temi si cui non basta riflettere ad un convegno, ma che chiedono un'analisi approfondita ed eventualmente un revisione dei sistemi di controllo qualitativo, che devono vedere i Dottori Agronomi e Dottori Forestali al tavolo di concertazione e di programmazione.
Come spesso facciamo ricordiamo, anche in questa sede, che la nostra professione è di “pubblica utilità” e che deve essere garanzia di qualità per l’agroalimentare sia nei confronti dei consumatori che dei produttori.
Per scaricare il documento www.aigaf.org
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