ScienzeAgrarie.com

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

AIGAF: basta dissesto idrogeologico, basta emergenze.

PDF Stampa E-mail
Scritto da AIGAF.org   
Venerdì 28 Ottobre 2011 17:34

I nubifragi degli scorsi giorni in Liguria e Toscana, e le drammatiche conseguenza che ne sono venute, portano alla luce per l’ennesima volta una problematica tanto urgente quanto ignorata. Basta chiamare emergenze problemi che periodicamente si presentano, oggi in Liguria ieri a Soverato, Nocera ecc. e domani?

L’Italia è devastata dall’incuria e dalle speculazioni sul territorio che generano ferite assai difficili da rimarginare.

Agricoltura: sostenibile, diffusa e giustamente remunerata è la prima risposta che vogliamo dare ed è la strada che vogliamo indicare alle Istituzioni per il recupero, la tutela ed il controllo del territorio.

Purtroppo dai dati dell’ultimo censimento agricolo, emerge chiaramente lo scenario opposto. Negli ultimi 10 anni la superficie agricola utilizzata sia drasticamente diminuita, cosi come la superficie aziendale totale. E’ evidente come l’abbandono del territorio possa essere messo in relazione diretta con i fenomeni erosivi ed inarrestabili che in Italia troppo spesso hanno portato conseguenze drammatiche non solo in termini di danno materiale, ma anche in perdite di vite umane.

I canali di scolo delle strade a cui non viene fatta manutenzione, le scarpate stradali e non su cui la vegetazione viene del tutto esclusa, la scarsa cura che si presta agli argini dei fiumi e dei torrenti, il disboscamento selvaggio di interi versanti montani, sono solo pochi e semplici esempi negativi di abbandono o cattiva custodia del territorio.

Forse per gli addetti del settore (Agronomi, Forestali, Geologi, ecc) è anche fin troppo semplice capire come agire ed in che direzione andare per prevenire disastri ambientali ed umani, ma un passo importante può essere fatto verso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Il cittadino informato partecipa e collabora nella gestione del territorio, evitando ad esempio, di costruire la propria casa in una zona ad alto rischio di frane; oppure curando maggiormente le piante del piccolo nucleo boschivo accanto la propria abitazione. Molto diverso è invece l’approccio verso l’abbandono dell’agricoltura. In questo caso servono interventi strutturali   per rendere dignitoso il mestiere dell’agricoltore, evitando cosi che denaro e risorse, cura e manutenzione, siano convogliate su altre strade, lasciando a se stesso il territorio, che grida la sua rabbia attraverso i disastri ambientali di cui troppo spesso si sente la cronaca sui mezzi di comunicazione.

E anche in quest’ottica che diventa di fondamentale importanza il ruolo dei tecnici, la loro preparazione e la loro professionalità nell’approccio alla problematica. Le figure professionali come quelle del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale possono e devono svolgere, oltre al ruolo  tecnico, ma anche un ruolo sociale di informazione.

Passare dalla teoria alla pratica, attraverso l’azione combinata di due linee di intervento: sensibilizzazione dell’opinione pubblica e interventi istituzionali concreti per il territorio.

E' urgente un tavolo di confronto intercategoriale per avanzare proposte reali e realizzabili per la difesa e la tutela del territorio e dell'agricoltura.

AIGAF


Share |
 

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email:

Realizzato da FeedBurner

Seguici su:

Servizio newsletter

Inserisci qui la tua email:

  

Delivered by FeedBurner

Articoli correlati

 

pendrive scienzeagrarie.com

I nostri partner

 

AIGAF

Mercati del contadino


Credits

l nostro Staff è composto da volenterosi collaboratori - non necessariamente legati al settore turistico - che nutrono una profonda passione per il mondo dei viaggi.
Qualora foste interessati a collaborare con noi saremo disponibili a valutare nuove candidature.

Il nostro staff è composto da collaboratori con curriculum agronomico

che nutrono una profonda passione per l'agraria.

 

Le retribuzioni vengono fatte con il sistema di pagamento

di Google AdSense.