Punteruolo rosso e Fusarium ! Le vere piaghe delle palme |
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| Scritto da Vito Lopane |
| Venerdì 04 Novembre 2011 18:13 |
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La sua espansione provoca una tracheofusariosi, una malattia difficile da debellare. Questo è dovuto al fatto che il Fusarium, nutrendosi delle parti morte della pianta, riesce a vivere sia nelle foglie, sia nel tronco, ma anche all’interno del terreno in cui la palma è piantata.
Gli stessi sintomi sono complicati da notare, proprio perché diversi tra loro. Uno in comune, è il disseccamento delle foglie, ma siccome può capitare che una pianta abbia delle foglie gialle, non è semplice capire che è stata infettata. Per tanto difficile da identificare, ma visibilmente, si può notare anche l’imbrunimento degli steli floreali. E’ indispensabile che alle prime avvisaglie d’infezione, sia un personale specializzato e qualificato a seguire un trattamento endoterapico per la lotta contro la tracheofusariosi, per lo meno per tenere sotto controllo l’espansione. In caso di stadio avanzato, la pianta obbligatoriamente va eliminata, compreso i residui, che non possono essere impiegati in un’altra maniera. Gli stessi attrezzi di potatura utilizzati devono essere disinfettati, poiché anche una piccola rimanenza aumenta il rischio di contagio. Come citato all’inizio, il Fusarium ha la capacità di sopravvivere anche nel terreno. Ed è logico, che in presenza di presunti focolai, non andrebbe rimpiantato un Phoenix Canariensis sano dove si è estirpato uno infetto. La lotta contro il Fusarium è più complicata rispetto a quella del punteruolo rosso, per vari motivi:
Proprio per questi motivi che il trattamento endoterapico è l’unico metodo per contrastare e tenere a bada l’espansione del Fusarium. Fonte: wwwsos-palme.com |
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