In Lunigiana ritorna la razza bovina Pontremolese |
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| Scritto da Daniela Zaina |
| Martedì 29 Marzo 2011 08:22 |
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Un progetto molto lungo e impegnativo che ha coinvolto enti e associazioni ma anche regione e provincia. Grande soddisfazione da parte del presidente della comunità montana che si dice convinto che questo reinserimento possa dare un buon contributo all'economia locale, soprattutto per ciò che riguarda la qualità degli alimenti tipici. Ma perchè è quasi scomparsa? E' sempre stata una razza con pochi esemplari tanto che nel 1940 se ne contavano circa 15000; il declino arrivò con l'introduzione, sempre maggiore, delle macchine agricole (era infatti una razza a triplice attitudine lavoro-carne-latte) e la ricerca di maggior produttività con l'incrocio con animali di razza Bruna Alpina, tanto che era stata inserita nel Registro Anagrafico delle popolazioni Bovine Autoctone e Gruppi Etnici a Limitata Diffusione (1985) e nel Repertorio Regionale previsto dalla normativa sulla "Tutela delle risorse genetiche autoctone" (L.R. 50/97).
Daniela Zaina
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