Le mastiti bovine |
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| Scritto da Giovanni |
| Mercoledì 11 Maggio 2011 18:04 |
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La mastite è una delle principali problematiche che affliggono il comparto bovino da latte. Per mastite si intende uno stato infiammatorio della ghiandola mammaria. L’infezione può essere causata da batteri,funghi e lieviti. Tuttavia i patogeni maggiormente riscontrati sono batteri quali Streptococcus agalactiae, Streptococcus uberis, Staphilococcus aureus e Escherichia coli . Tali microrganismi penetrano nella mammella attraverso il capezzolo. La mastite si distingue in:
Clinica,ossia caratterizzata dalla comparsa dei sintomi clinici,quali ingrossamento della mammella,aumento della temperatura corporea,perdita di appetito e dolore.
Subclinica,ossia non caratterizzata da sintomi visibili ad occhio nudo,ma rilevabile soltanto dopo prove di laboratorio.
La mastite è una patologia infettiva fortemente condizionata da fattori legati all’animale,quali razza, ordine di parto,stadio di lattazione,livello produttivo,sia dall’ambiente d’allevamento e al management aziendale. In particolar modo la routine di mungitura e la gestione della zona di stabulazione ,sono fattori predisponenti la comparsa di fenomeni mastitici. In ogni caso ,la mastite porta generalmente ad un calo della produzione lattea e ad un peggioramento della qualità,determinando sia una perdita economica che un rischio sanitario. Questa patologia determina aumenti nel costo di produzione del latte dovuti in particolare ai costi del veterinario,alla riduzione delle entrate,derivanti dalla minor quantità di latte prodotta,allo scarto di latte con residui di antibiotici e all’eliminazione prematura delle vacche . Nelle aree ad elevata vocazione alla produzione di latte,il 50 % delle bovine è affetta da problemi mammari e il numero di soggetti eliminati per mastopatie può raggiungere il 5-6 % della mandria.
Giovanni
Tuttavia i patogeni maggiormente riscontrati sono batteri quali Streptococcus agalactiae, Streptococcus uberis, Staphilococcus aureus e Escherichia coli . Tali microrganismi penetrano nella mammella attraverso il capezzolo. La mastite si distingue in:
La mastite è una patologia infettiva fortemente condizionata da fattori legati all’animale, quali razza, ordine di parto, stadio di lattazione, livello produttivo, sia dall’ambiente d’allevamento e al management aziendale. In particolar modo la routine di mungitura e la gestione della zona di stabulazione, sono fattori predisponenti la comparsa di fenomeni mastitici. In ogni caso, la mastite porta generalmente ad un calo della produzione lattea e ad un peggioramento della qualità, determinando sia una perdita economica che un rischio sanitario. Questa patologia determina aumenti nel costo di produzione del latte dovuti in particolare ai costi del veterinario, alla riduzione delle entrate, derivanti dalla minor quantità di latte prodotta, allo scarto di latte con residui di antibiotici e all’eliminazione prematura delle vacche. Nelle aree ad elevata vocazione alla produzione di latte, il 50% delle bovine è affetta da problemi mammari e il numero di soggetti eliminati per mastopatie può raggiungere il 5-6 % della mandria. Giovanni Di Paola
Fonte dati: l’allevatore magazine.
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