Contributi per l'imprenditorialità giovanile |
|
|
|
| Scritto da Dario Gelo |
| Venerdì 17 Luglio 2009 08:11 |
|
"I giovani e i giovanissimi devono essere gli occhi dell'imprenditore sul futuro, i sensori capaci di intercettare le novità e le prossime occasioni per gererare ricchezza" "Spesso abbiamo in casa risorse umane e competenze eccellenti e non le utilizziamo: sono i nostri giovani". Con queste parole Luigi Pisoni, nel suo libro "10 regole per creare ricchezza in agricoltura", esprime la sua posizione sui giovani in agricoltura. Ma quali sono i contributi per l'imprenditorialità giovanile in agricoltura? I giovani che non sono ancora imprenditori agricoli possono accedere a finanziamenti e a opportunità formative che li aiuteranno nell'avviamento dell'azienda. Gli under 40 che acquisiscono per la prima volta la titolarità di un'azienda possono chiedere alla Regione il premio di primo insediamento e i finanziamenti previsti nei Piani Operativi Regionali (POR). Godono anche dell'esenzione dall'imposta su successioni e donazioni, dalle imposte catastali e di bollo e dall'INVIM. Il POR è il documento di programmazione per l’utilizzo dei Fondi Strutturali Europei integrati da quelli del Ministero dell’Economia e delle Finanze e da quelli della Regione. In Italia le Regioni titolari di POR nell'Obiettivo 1 sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. A queste si aggiunge il Molise in sostegno transitorio o phasing out. L'Autorità di Gestione di ciascun Programma è la rispettiva amministrazione regionale. Tutti i POR hanno un'impostazione uniforme e si dividono in sei capitoli: analisi della situazione di partenza, strategia di sviluppo, assi prioritari d'intervento, misure del Programma, piano finanziario, disposizioni di attuazione. Ogni asse di intervento comprende diverse misure specifiche. L'insediamento di giovani agricoltori è una delle misure: "si prefigge di innescare un processo virtuoso che porti ad un ringiovanimento e ad una maggiore professionalità degli imprenditori, assicurando nel contempo che gli interventi finanziati favoriscano la costituzione di nuove imprese competitive. Il ricambio generazionale può, inoltre, favorire l’adozione di tecniche di gestione aziendale sostenibile" (PSR Sicilia 2007-2013). Per la partecipazione alle varie misure previste nel POR è necessario che vengano pubblicati i relativi bandi. I giovani tra i 18 e i 35 anni che subentrano nella conduzione dell'azienda di famiglia, possono presentare, oltre che alle Regioni, anche a Sviluppo Italia ora Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa) progetti nei settori della produzione, commercializzazione e trasformazione di prodotti in agricoltura. Specificatamente al settore agricolo, Invitalia contribuisce allo sviluppo dell'impresa per quanto riguarda la produzione di beni e servizi in agricotura. Cosa si può fare:
I finanziamenti per l'investimento consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare nel Sud all'80-90% dell'investimento, nel Centro Nord fino al 60-70%.
Sono inoltre previsti finanzimenti per le spese dei gestione (contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis) e per la formazione (contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese).
Dario Gelo |
Il nostro staff è composto da collaboratori con curriculum agronomico
che nutrono una profonda passione per l'agraria.
Le retribuzioni vengono fatte con il sistema di pagamento
di Google AdSense.