Il carciofo, utilizzo culinario |
|
|
|
| Scritto da Angela Matarrese |
| Giovedì 24 Marzo 2011 09:55 |
|
Il prodotto fresco è facilmente deperibile e perde la sua qualità commerciale in 5-8 giorni a causa di due processi, uno metabolico e l’altro fisico, quali la respirazione e la traspirazione, che determinano la degradazione di sostanze nutritive, della clorofilla e degli antociani, un aumento della fibrosità ed un’intensa disidratazione.
Della pianta del carciofo si utilizza tutto:
Le proprietà medicinali del carciofo sono conosciute da lunghissimo tempo e sono legate alla presenza di numerose sostanze tra cui acido clorogenico, cinarina, scolimoside e cinaroside. Oggigiorno esistono numerosi prodotti sotto forma di estratti fluidi, idroalcolici e infusi che secondo alcuni ricercatori hanno proprietà aperitiva, coleretica, epatoprotettiva, ipolipidemizzante, diuretica, ipoglicemizzante, leggermente lassativa ed inoltre cosmetiche e dermofunzionali. Tra le sostanze ad alto valore salutistico c’è l’inulina, un polimero del fruttosio che promuove la crescita dei bifidobatteri della microflora intestinale (funzione prebiotica), contribuendo ad inibire la presenza di batteri dannosi. Un altro aspetto inerente la composizione biochimica del carciofo è il suo contenuto in polifenoli, sia per gli aspetti analitici, sia per le implicazioni nei meccanismi dei fenomeni di imbrunimento, sia per le loro proprietà epatoprotettive, coleretiche, antinfiammatorie, antiossidanti ed antimicrobiche. Infatti questi contribuiscono a rendere il carciofo un “alimento funzionale” con particolari proprietà salutistiche; studi relativi alle possibili attività biologiche delle suddette molecole hanno evidenziato che sono in grado di inibire processi di ossidazione mediati da radicali liberi ed implicati nella comparsa e sviluppo di vari stati patologici.
Angela Matarrese |
Il nostro staff è composto da collaboratori con curriculum agronomico
che nutrono una profonda passione per l'agraria.
Le retribuzioni vengono fatte con il sistema di pagamento
di Google AdSense.